Regionali

Trofie al Pesto con patate e fagiolini

Ingredienti.: 600g trofie del pastificio. Per il pesto:  50 grammi di foglie di basilico fresco, idealmente Basilico Genovese DOP a foglie piccole, 70 ml di olio extravergine d’oliva (preferibilmente ligure e dal gusto delicato), 50 grammi di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato, 10 grammi di Pecorino Sardo grattugiato (in alternativa puoi usare altro Parmigiano), 15 grammi di pinoli, uno spicchio d’aglio privato dell’anima interna e un pizzico di sale grosso. Aggiunte: 200 grammi di patate,  150 grammi di fagiolini freschi , sale grosso.

Procedimento

Ecco la ricetta tradizionale delle Trofie al Pesto con patate e fagiolini, un grande classico della cucina ligure. L’aggiunta di patate e fagiolini, rende il piatto più sostanzioso e cremoso, bilanciando perfettamente la sapidità del pesto.

Per quanto riguarda il procedimento e la preparazione del pesto, la tradizione vorrebbe il mortaio di marmo, ma se usi il frullatore ci sono dei trucchi per non far annerire il basilico e mantenerlo verde brillante.

Inizia raffreddando le lame, mettendo il bicchiere del frullatore e le lame stesse in frigorifero o in freezer per dieci minuti prima di iniziare, poiché il calore del motore ossida il basilico. Nel frattempo pulisci le foglie di basilico delicatamente con un panno umido; se preferisci lavarle, asciugale alla perfezione e senza stropicciarle. Metti nel frullatore l’aglio, i pinoli e un pizzico di sale grosso, frullando a scatti con impulsi brevi fino a ottenere una crema grezza. Inserisci poi le foglie di basilico e un filo d’olio, continuando a frullare sempre a impulsi brevi di circa due secondi per non scaldare le lame. Infine, unisci il Parmigiano e il Pecorino versando il restante olio a filo, e dai gli ultimi brevi impulsi fino a ottenere una salsa cremosa e omogenea da tenere da parte.

Passando alla preparazione delle verdure e della pasta, spunta i fagiolini, lavali e tagliali a pezzetti lunghi circa tre o quattro centimetri. Sbuccia le patate, lavale e tagliale a cubetti piccoli di circa un centimetro in modo che cuociano in fretta. Porta a ebollizione una pentola capiente piena d’acqua, salala e tuffaci prima i cubetti di patate e i fagiolini, lasciandoli cuocere per circa cinque minuti. Successivamente, aggiungi le trofie nella stessa pentola insieme alle verdure. Il trucco di questo piatto è proprio cuocere tutto nella stessa acqua, così l’amido delle patate renderà la pasta più cremosa. Quando le trofie sono cotte, scola tutto insieme facendo molta attenzione a conservare mezza tazza di acqua di cottura.

Per condire, che deve avvenire rigorosamente a freddo, versa la pasta e le verdure in una zuppiera o in una ciotola capiente senza rimetterle nella pentola calda. Aggiungi il pesto e mescola delicatamente. Se noti che il condimento è troppo denso, aggiungi uno o due cucchiai dell’acqua di cottura tenuta da parte, per creare una crema perfetta che avvolgerà ogni trofia.

Un ultimo importante consiglio: il pesto non va mai cotto o scaldato sul fuoco, altrimenti il formaggio fila, l’olio si separa e il basilico diventa amaro. Deve essere semplicemente sciolto dal calore della pasta appena scolata e dalla sua acqua di cottura.


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