Speciali

Gnocchetti sardi con ricciola e fiori di zucca

Ingredienti.: 600g di gnocchetti sardi fresci da pastificio. Per il condimento:  400g di filetto di ricciola pulito, 15 fiori di zucca freschi, 10 pomodorini datterini, uno spicchio di aglio, mezzo bicchiere di vino bianco secco, prezzemolo fresco tritato, olio extravergine di oliva quanto basta, sale fino quanto basta, pepe nero macinato fresco quanto basta.

Procedimento

Ciao a tutti! Siete pronti a portare in tavola tutto il profumo del mare e i colori della primavera? Oggi prepariamo insieme gli gnocchetti sardi con ricciola e fiori di zucca, un primo piatto di pesce semplicemente fantastico, scenografico ma davvero facilissimo da realizzare. Per ottimizzare i tempi e garantirci un risultato da ristorante, abbiamo scelto di utilizzare dei buonissimi gnocchetti sardi di pasta fresca presi direttamente dal pastificio di fiducia. La dolcezza irresistibile della ricciola fresca si sposa divinamente con la delicatezza dei fiori di zucca, creando un sughetto avvolgente che vi farà leccare i baffi. È l’idea vincente per il pranzo della domenica in famiglia o per stupire gli amici a cena. Andiamo subito a vedere cosa ci serve e come portare in tavola questa meraviglia!

Procedimento

Per preparare questo delizioso primo piatto di gnocchetti sardi con ricciola e fiori di zucca, dovete innanzitutto dedicare qualche minuto alla pulizia degli ingredienti principali. Prendete il vostro bel filetto di ricciola freschissimo, assicuratevi che non ci siano lische residue passando i polpastrelli sulla carne, e tagliatelo a cubetti regolari, non troppo piccoli, in modo che i bocconcini di pesce restino belli succosi durante la cottura. Passate poi ai fiori di zucca, che andranno sciacquati con estrema delicatezza sotto un filo d’acqua fredda corrente. Privateli del gambo verde alla base e, aprendoli piano piano, staccate il pistillo interno giallo che rischierebbe di dare una nota amara al piatto. Tagliate le corolle a striscioline sottili e tenetele da parte. Visto che il condimento si prepara in un lampo, mettete già sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua che poi salerete per la cottura della pasta fresca.

Prendete ora un’ampia padella antiaderente o un salta pasta e fateci scaldare un generoso giro d’olio extravergine di oliva insieme allo spicchio d’aglio sbucciato e leggermente schiacciato. Non appena l’aglio avrà preso un bel colore dorato rilasciando tutto il suo profumo, tuffate in padella i pomodorini datterini precedentemente lavati e tagliati a metà. Fateli saltare a fiamma vivace per un paio di minuti finché non inizieranno ad ammorbidirsi. A questo punto è il momento di aggiungere i cubetti di ricciola: fateli rosolare velocemente girandoli su tutti i lati per al massimo due minuti, in modo da sigillare i succhi all’interno della carne. Sfumate immediatamente con il mezzo bicchiere di vino bianco secco e lasciate evaporare completamente tutta la parte alcolica mantenendo la fiamma allegra. Regolate di sale e di pepe nero, rimuovete lo spicchio d’aglio e spegnete il fornello. Ricordatevi che la ricciola deve cuocere pochissimo per rimanere tenerissima e sciogliersi in bocca!

Appena l’acqua nella pentola spicca il bollore, calate gli gnocchetti sardi comprati al pastificio. Trattandosi di pasta fresca ci metteranno davvero pochissimi minuti a salire a cuocere. Scolateli bene al dente, avendo l’accortezza di tenere da parte mezzo mestolino della loro preziosa acqua di cottura, e trasferiteli direttamente nella padella con il sugo di pesce. Riaccendete il fuoco a fiamma molto dolce e iniziate a mantecare saltando la pasta; se necessario, aggiungete un goccino dell’acqua messa da parte per far sprigionare gli amidi e creare una cremina deliziosa. Esattamente trenta secondi prima di spegnere definitivamente il fornello, unite le striscioline di fiori di zucca e una bella manciata di prezzemolo fresco tritato. I fiori di zucca non devono cuocere, ma semplicemente appassire in modo dolcissimo grazie al calore residuo della pasta, mantenendo intatto il loro colore brillante e la loro consistenza. Date un’ultima vigorosa mescolata per amalgamare tutti i sapori, impiattate i vostri gnocchetti sardi fumanti e preparatevi a ricevere i complimenti da tutti i vostri ospiti. Buon appetito!


crediti foto e testi AI

Le nostre proposte

A 160 L-DV

Il Cilindro Automatico mod. CA160L-DV è una macchina dedicata a laboratori e pastifici dipiccole/medie dimensioni in grado di svolgere automaticamente le operazioni di impasto eformazione della sfoglia di pasta con le medesime caratteristiche costruttive delle macchine destinate alla grande industria che permettono la completa pulizia ed igienizzazione. La sfoglia avvolta in rotoli può alimentare macchine formatrici di ravioli, tortellini, cappelletti, tagliatelle, etc.

AR 66 L

L’AR 66 L è un alimentatore continuo con sistema di spinta a lobi ideale per ripienimorbidi e delicati a base di carne e di magro. Ideale per alimentare macchine tiporaviolatrici, cannelloni.

CA 160 L

Il Cilindro Automatico mod. CA160 L è una macchina dedicata a laboratori e pastifici di piccole/medie dimensioni in grado di svolgere automaticamente le operazioni di impasto e formazione della sfoglia di pasta con le medesime caratteristiche costruttive delle macchine destinate alla grande industria che permettono la completa pulizia ed igienizzazione. La sfoglia avvolta in rotoli può alimentare macchine formatrici di ravioli, tortellini, cappelletti, tagliatelle, etc.

CA 265-310 E-DV – 100

Il cilindro automatico CA 265 E-DV - 100 é una macchina dedicata a laboratori e pastifici dimedie dimensioni in grado di svolgere automaticamente le operazioni di impasto eformazione della sfoglia di pasta con le medesime caratteristiche costruttive delle macchine destinate alla grande industria che permettono la completa pulizia ed igienizzazione. La sfoglia può alimentare direttamente, oppure avvolta in rotoli, macchine formatrici di ravioli, tortellini, cappelletti, tagliatelle, etc.