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Spaghetti alla chitarra con Sarde, finocchietto selvatico e uvetta passita

Ingredienti. gr. 600 g di spaghetti alla chitarra di pasta fresca. Per il condimento:, sarde fresche (già pulite e deliscate): 300g (o sarde salate, se preferite un sapore più intenso), finocchietto selvatico fresco: 1 mazzetto grande (circa 200g pulito), uvetta passita siciliana (o normale, ma la siciliana è top!): 30g, pinoli: 20g, acciughe sott’olio: 2-3 filetti (per insaporire ancora di più), pangrattato: 2 cucchiai, aglio: 1 spicchio, olio extra vergine d’oliva: q.b., sale e pepe: q.b.

Procedimento

Oggi vi portiamo dritti nel cuore della Sicilia con un primo che è un vero inno ai sapori dell’isola: gli Spaghetti alla chitarra con sarde, finocchietto selvatico e uvetta passita siciliana! Dimenticate i soliti sughi, qui si viaggia tra la sapidità del mare, il profumo inconfondibile del finocchietto e la dolcezza sorprendente dell’uvetta, il tutto avvolto dalla consistenza unica degli spaghetti alla chitarra. Siete pronti a farvi conquistare? Allacciate i grembiuli, si parte!

Iniziamo dal profumatissimo finocchietto selvatico! Pulitelo bene, eliminate le parti più dure e lessatelo in abbondante acqua bollente salata per circa 10-15 minuti, finché non sarà tenero. Non buttate via l’acqua di cottura, ci servirà per la pasta! Scolate il finocchietto e tritatelo grossolanamente.

Mentre il finocchietto si lessa, occupiamoci del resto. Mettete l’uvetta passita in ammollo in poca acqua tiepida per una decina di minuti, poi scolatela e strizzatela bene. In un padellino antiaderente, tostate leggermente i pinoli senza aggiungere grassi, finché non saranno dorati. Nello stesso padellino, fate dorare anche il pangrattato, sempre senza grassi, mescolando spesso per non farlo bruciare: diventerà croccante e saporito, perfetto per la guarnizione finale!

Ora passiamo al cuore del condimento: le sarde! Se usate quelle fresche, tagliatele a pezzetti. In una padella capiente, versate un bel giro d’olio extra vergine d’oliva e fate rosolare lo spicchio d’aglio intero (così poi è facile toglierlo). Aggiungete i filetti di acciuga e fateli sciogliere dolcemente con un cucchiaio di legno. Appena le acciughe si sono disfatte, togliete l’aglio e aggiungete le sarde a pezzetti.

Fate cuocere le sarde per 2-3 minuti a fuoco vivace, mescolando delicatamente. Non dovranno cuocere troppo per non sfaldarsi. Unite il finocchietto selvatico lessato e tritato, l’uvetta strizzata e i pinoli tostati. Mescolate bene il tutto, fate insaporire per un paio di minuti e regolate di sale e pepe, ma fate attenzione con il sale perché le sarde e le acciughe sono già saporite!

Nel frattempo, tuffate i vostri Spaghetti alla chitarra nell’acqua bollente salata dove avete lessato il finocchietto (se l’avete tenuta, altrimenti in acqua pulita). Essendo pasta fresca, cuoceranno in pochi minuti, quindi tenete d’occhio i tempi!

Scolate gli spaghetti alla chitarra direttamente nella padella con il condimento. Aggiungete un mestolino di acqua di cottura della pasta: servirà a creare una deliziosa cremina che avvolgerà ogni spaghetto. Fate saltare il tutto a fuoco vivace per un minuto, mescolando delicatamente per amalgamare i sapori.

Impiattate subito i vostri Spaghetti alla chitarra con sarde, finocchietto selvatico e uvetta passita siciliana ben caldi. Su ogni porzione, spolverate abbondantemente con il pangrattato tostato che darà una nota croccante irresistibile. Se vi piace, potete aggiungere anche qualche fogliolina di finocchietto fresco per decorare.

Questo piatto è una vera poesia di sapori: la dolcezza dell’uvetta e la freschezza del finocchietto incontrano la sapidità delle sarde in un equilibrio perfetto che vi riporterà immediatamente alle calde e soleggiate coste siciliane. Un’esperienza culinaria da non perdere!

Crediti foto: AI

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