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Ingredienti.: 600g di pappardelle fresche (o 800 gr. di gnocchi presi dal pastificio). Per il condimento: 500g di polpa di rana pescatrice, 4 carciofi spinosi, 1 spicchio d’aglio, mezzo bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine d’oliva quanto basta, sale e pepe quanto basta, olio di semi di arachide per friggere, farina di semola per la panatura, un ciuffo di prezzemolo fresco
Ciao amanti della buona cucina! Siete alla ricerca di un primo piatto di mare che faccia cadere la mascella ai vostri ospiti senza farvi impazzire per ore ai fornelli? Siete nel posto giusto. Oggi prepariamo insieme una vera delizia: le pappardelle al ragù bianco di rana pescatrice e carciofi croccanti. Un piatto elegante, avvolgente, ma dal sapore schietto, perfetto per il pranzo della domenica o una cena speciale. Vi svelo un piccolo trucco prima di iniziare: la ricetta chiama le classiche pappardelle, ma se dal vostro pastificio di fiducia oggi avete comprato dei bellissimi gnocchi di pasta fresca, usateli senza esitazione! Il ragù di rana pescatrice abbraccerà qualsiasi tipo di pasta fresca in modo divino.
Mettiamoci il grembiule e iniziamo subito a cucinare questo fantastico primo di pesce. La primissima cosa da fare è dedicarsi ai carciofi, che daranno quella spinta croccante e irresistibile al nostro piatto. Puliteli con cura eliminando le foglie esterne più dure e la barbetta interna, poi tagliateli a fettine sottilissime. Tuffateli nella farina di semola assicurandovi di ricoprirli bene, poi friggeteli in abbondante olio di semi ben caldo finché non diventeranno dorati e scrocchiarelli. Scolateli su della carta assorbente, salateli leggermente e teneteli da parte al caldo. Adesso passiamo al vero protagonista della nostra ricetta, il delizioso ragù di rana pescatrice. Prendete la polpa del pesce, che è meravigliosamente soda e comodissima perché priva di spine, e tagliatela a cubetti piccoli e regolari.
In una padella bella capiente, fate imbiondire lo spicchio d’aglio in un bel giro generoso di olio extravergine d’oliva. Aggiungete i cubetti di pesce e fateli rosolare a fiamma vivace per un paio di minuti. Quando la rana pescatrice avrà cambiato colore, sfumate con il vino bianco secco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica. Abbassate un pochino il fuoco, regolate di sale e pepe e portate a cottura in pochissimi minuti per mantenere i tocchetti di pesce teneri e succosi. A questo punto, non vi resta che cuocere la vostra pasta. Tuffate le pappardelle (o i vostri amati gnocchi freschi del pastificio) in abbondante acqua bollente salata. Essendo pasta fresca, cuocerà in un batter d’occhio. Scolatela al dente e versatela direttamente nella padella con il sugo di pesce. Saltate il tutto allegramente aggiungendo, se serve, un mestolino di acqua di cottura per creare una cremina deliziosa che legherà tutti i sapori. Spolverate con del prezzemolo fresco tritato fine e preparatevi a impiattare. Distribuite la pasta nei piatti e completate ogni singola porzione posizionando una generosa manciata di carciofi fritti proprio in cima, per mantenere intatta la loro croccantezza. Servite immediatamente e preparatevi a ricevere i complimenti di tutta la tavola!
crediti foto e testi AI