Autunnali

Cannelloni con radicchio tardivo di Treviso e gorgonzola

Ingredienti per 4 persone: 12 sfoglie rettangolari di pasta fresca all’uovo per lasagne e cannelloni comprate al pastificio, 4 cespi di radicchio tardivo di treviso igp, 250 g di gorgonzola dolce cremoso, 250 g di ricotta fresca vaccina, 500 ml di latte intero fresco, 40 g di burro, 40 g di farina tipo 00, 70 g di parmigiano reggiano grattugiato, mezza cipolla bianca o uno scalogno, mezzo bicchiere di vino bianco secco, 40 g di gherigli di noce, olio extravergine d’oliva quanto basta, sale fino quanto basta, pepe nero macinato fresco quanto basta, noce moscata quanto basta.

Procedimento

Quando l’aria si fa più fresca e i banchi del mercato si colorano dei meravigliosi prodotti d’autunno, c’è un piatto che mette d’accordo tutti alla prima infornata: i cannelloni ripieni di radicchio tardivo di Treviso e gorgonzola. Una vera coccola della domenica che unisce l’eleganza croccante e leggermente amarognola del radicchio IGP alla cremosità avvolgente del gorgonzola dolce fuso. Per rendere la preparazione super accessibile e veloce, senza rinunciare alla qualità autentica, utilizziamo sfoglie di pasta fresca all’uovo prese direttamente dal pastificio di fiducia: sottili, porose e perfette per assorbire tutto il condimento. Allaccia il grembiule e scopri come preparare questo primo piatto da leccarsi i baffi!

Come preparare i cannelloni al radicchio e gorgonzola

Inizia dedicandoti al protagonista indiscusso della ricetta, il radicchio tardivo di Treviso. Lavalo con delicatezza sotto l’acqua fresca, asciugalo tamponando con un panno pulito e taglialo a striscioline sottili, tenendo da parte qualche ciuffetto delle punte più belle per la decorazione finale. Prendi una padella ampia, versa un filo generoso d’olio extravergine d’oliva e fai appassire lo scalogno tritato finemente a fiamma dolce. Quando lo scalogno sarà trasparente, tuffa il radicchio in padella, alza leggermente la fiamma e fallo saltare per due o tre minuti; sfuma con il mezzo bicchiere di vino bianco secco lasciando evaporare l’alcol a fiamma vivace, poi abbassa il fuoco, sala, pepa e cuoci ancora per pochissimi minuti finché non risulterà morbido ma ancora vivo di colore. Spegni e lascialo intiepidire.

Nel frattempo prepara una besciamella leggera e vellutata che legherà tutti i sapori alla perfezione. In un pentolino sciogli il burro a fuoco dolce, poi unisci la farina mescolando rapidamente con una frusta a mano per ottenere il classico roux dorato. Versa il latte caldo a filo continuando a mescolare con energia per non formare grumi, lascia addensare a fiamma moderata per pochi minuti e infine aromatizza con una bella grattugiata di noce moscata, un pizzico di sale e una spolverata di pepe. Una volta pronta, togli dal fuoco e copri con pellicola a contatto.

A questo punto componi il ripieno: in una ciotola capiente lavora la ricotta fresca con una forchetta per renderla soffice, unisci il gorgonzola dolce tagliato a pezzetti morbidi, metà del parmigiano reggiano grattugiato e il radicchio stufato ormai intiepidito. Mescola con cura per amalgamare bene la crema, aggiungendo anche i gherigli di noce grossolanamente sminuzzati con le dita per dare una nota croccante sorprendente. Assaggia e regola di sale e pepe se necessario.

Passa ora alla pasta fresca comprata al pastificio: se le sfoglie sono freschissime e molto sottili puoi arrotolarle direttamente, altrimenti scottale per appena un minuto in acqua bollente salata e stendile subito su un canovaccio pulito e umido. Stendi su ciascun rettangolo di pasta una generosa dose di ripieno aiutandoti con un cucchiaio o una sac-à-poche lungo il lato più lungo, poi arrotola delicatamente la sfoglia su se stessa per formare i cannelloni sigillando bene la chiusura verso il basso.

Prendi una pirofila da forno capiente e distribuisci sul fondo qualche cucchiaio abbondante di besciamella. Adagia i cannelloni uno accanto all’altro senza sovrapporli troppo, copri uniformemente la superficie con la restante besciamella, spolvera generosamente con il parmigiano reggiano rimasto e completa con i ciuffetti di radicchio tenuti da parte e qualche pezzettino di noce. Inforna in forno statico già caldo a 190 gradi per circa venti o venticinque minuti, azionando la funzione grill durante gli ultimi cinque minuti per ottenere una gratinatura dorata e irresistibilmente croccante.

Sforna la teglia e lascia riposare i cannelloni per cinque o dieci minuti prima di sporzionarli: in questo modo i sapori si assesteranno e le porzioni risulteranno perfette e compatte. Servi ben caldi e goditi questo trionfo di sapori autunnali insieme ai tuoi commensali!

 

crediti foto e testi revisionati AI

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