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Ingredienti per 4 persone: 600 g di strascinati freschi di semola del pastificio, 8 peperoni cruschi di senise igp secchi, 150 g di mollica di pane casereccio raffermo, 2 spicchi d’aglio, 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 peperoncino fresco a piacere, sale fino q.b., pecorino di filiano dop grattugiato a piacere.
Se avete voglia di un primo piatto che profuma di tradizione contadina, di terra lucana e di sapori veri, siete nel posto giusto. Oggi prepariamo insieme una delle ricette più iconiche e amate del Sud Italia: gli strascinati con peperoni cruschi e mollica fritta.
La vera svolta furba per portare a tavola questo capolavoro senza passare ore a impastare è fare un salto al vostro pastificio di fiducia e prendere degli strascinati freschi di semola, ruvidi e corposi, perfetti per raccogliere ogni briciola croccante e tutto l’olio aromatico. Con pochi ingredienti poveri ma di altissima qualità, tirerete fuori un piatto da applausi che vi conquisterà al primo morso con il suo contrasto tra la morbidezza della pasta e la croccantezza dorata della mollica.
Per prima cosa metti sul fuoco una bella pentola capiente colma d’acqua per la pasta e pensa alla mollica, che in Lucania chiamano con affetto il formaggio dei poveri. Sbriciola con le mani o frulla grossolanamente la mollica di pane casereccio raffermo fino a ottenere delle briciole irregolari. In una padella versa un filo d’olio extravergine d’oliva e tosta le briciole a fiamma vivace, mescolando continuamente per un paio di minuti finché non diventano ben dorate, asciutte e super croccanti; a quel punto toglile dalla padella e tienile da parte in una ciotolina.
Ora dedicati all’oro rosso della ricetta, i peperoni cruschi secchi: puliscili delicatamente con un panno asciutto per togliere ogni traccia di polvere, stacca il picciolo e svuotali dai semi interni, dividendoli poi a pezzi non troppo piccoli. Nella stessa padella ampia scalda abbondante olio extravergine d’oliva insieme a uno spicchio d’aglio leggermente schiacciato e al peperoncino se ti piace una nota piccante. Quando l’olio è ben caldo ma non fumante, tuffa i pezzi di peperone crusco per pochissimi secondi, girandoli rapidamente: vedrai che si gonfieranno all’istante, ma fai attenzione a non bruciarli altrimenti diventano amari. Scolali subito dall’olio caldo con una schiumarola e lasciali raffreddare su un piatto: a contatto con l’aria diventeranno friabili e incredibilmente croccanti come patatine.
Non appena l’acqua nella pentola raggiunge il bollore, sala a piacere e cala gli strascinati freschi del pastificio, che impiegheranno circa cinque o sei minuti per cuocere a puntino. Rimuovi l’aglio dalla padella conservando quell’olio meravigliosamente rosso e profumato. Scola la pasta al dente tenendo da parte un goccio di acqua di cottura e trasferiscila direttamente nella padella, spadellandola a fiamma vivace per un minuto insieme all’olio aromatizzato e a un mestolino d’acqua per legare il tutto.
Spegni il fuoco, aggiungi metà dei peperoni cruschi spezzettati con le mani e una pioggia abbondante di mollica dorata croccante, mescolando bene per distribuire il condimento. Impiatta subito completando ciascun piatto con i restanti peperoni cruschi interi, la mollica croccante rimasta e, se vuoi un tocco di sapidità in più, una bella spolverata di pecorino grattugiato prima di servire ben caldo. Buon appetito!
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