Estive

Trofie fresche con pesto leggero e tartare di gamberi rossi

Ingredienti.: trofie fresche del pastificio 600g. Per il condimento:  gamberi rossi già abbattuti 16, foglie di basilico fresco 50g, pinoli 20g, parmigiano reggiano grattugiato 30g, mezzo spicchio di aglio privato dell’anima, olio extravergine di oliva quanto basta, scorza grattugiata di mezzo limone biologico, sale fino, pepe nero

Procedimento

Ciao a tutti gli amanti della buona cucina! Se state cercando un’idea per un primo piatto pazzesco, capace di farvi fare un figurone con i vostri ospiti senza tenervi ore chiusi in cucina, siete nel posto giusto. Oggi prepariamo insieme un piatto che unisce la freschezza della Liguria ai profumi intensi del mare: le trofie fresche con pesto leggero e tartare di gamberi rossi.

Per ottimizzare i tempi e garantirci un risultato eccezionale, il trucco è affidarsi al proprio pastaio di fiducia. Comprare la pasta fresca direttamente al pastificio ci regala quella consistenza rustica e tenace che trattiene il sugo alla perfezione, trasformando una semplice ricetta veloce in un’esperienza gourmet. Il contrasto tra il calore del pesto avvolgente e la freschezza della tartare di gamberi a crudo vi farà innamorare al primo assaggio!


Il procedimento passo dopo passo

Iniziamo subito a preparare la nostra favolosa tartare di gamberi rossi, che è il vero tocco da maestro di questa ricetta. Prendete i vostri gamberi, che mi raccomando devono essere rigorosamente già abbattuti per essere consumati a crudo in totale sicurezza, e privateli della testa, del carapace e soprattutto del budellino nero sul dorso. Con l’aiuto di un coltello ben affilato, batteteli delicatamente al coltello fino a ottenere la consistenza di una tartare. Trasferite la polpa in una ciotolina e conditela in modo molto semplice per non coprire la dolcezza del pesce: un bel giro d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e la scorza grattugiata di mezzo limone biologico, che darà un profumo freschissimo. Coprite tutto con la pellicola e mettete a riposare in frigorifero.

Nel frattempo, dedicatevi al pesto leggero. Ho deciso di chiamarlo “leggero” perché useremo pochissimo aglio e ometteremo il pecorino, così da non sovrastare il sapore delicato dei gamberi rossi. In un frullatore, o nel classico mortaio se vi sentite tradizionalisti, inserite le foglie di basilico ben lavate e asciugate, i pinoli, il parmigiano, il mezzo spicchio d’aglio a cui avrete tolto l’anima centrale per renderlo più digeribile, un pizzico di sale e l’olio extravergine a filo. Frullate a scatti, magari aggiungendo un cubetto di ghiaccio: questo è il segreto assoluto per mantenere il pesto di un colore verde brillante, evitando che le lame surriscaldino il basilico ossidandolo. Dovrete ottenere una crema liscia, profumata e non troppo densa.

Ora non vi resta che cuocere le trofie fresche. Mettete a bollire una pentola d’acqua salata e tuffateci la vostra pasta del pastificio. Visto che è fresca, ci vorranno davvero pochissimi minuti, quindi non perdetela d’occhio! Scolatela bella al dente, ma ricordatevi di tenere da parte un mestolino di acqua di cottura che ci servirà per la mantecatura. Trasferite le trofie in un’ampia terrina, aggiungete il vostro pesto leggero fatto in casa e mescolate vigorosamente. Se notate che la pasta risulta un pochino asciutta, aggiungete un goccio dell’acqua di cottura tenuta da parte: gli amidi renderanno il sugo incredibilmente cremoso e avvolgente.

Siamo finalmente arrivati al momento dell’impiattamento, la parte più divertente. Distribuite le vostre trofie calde e profumate al pesto nei piatti da portata, creando un bel nido centrale. A questo punto, tirate fuori dal frigo la tartare marinata e adagiatene una quenelle, o un bel cucchiaio abbondante, proprio in cima alla montagnetta di pasta. Il calore delle trofie sprigionerà i profumi di limone dei gamberi, creando un contrasto caldo-freddo assolutamente irresistibile. Portate subito in tavola e preparatevi a ricevere i complimenti da tutti i vostri ospiti. Buon appetito!

crediti foto e testi AI

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