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Gnocchi con fonduta, funghi porcini e tartufo nero

Ingredienti. gr. 800 g di gnocchi di pasta fresca. Per il condimento: fontina DOP (il cuore della nostra fonduta): 200g, latte intero fresco: 200m, funghi porcini (freschi o congelati, l’importante è che siano buoni!): 250g, tartufo nero fresco: 10g , burro: 30g, olio extra vergine d’oliva: q.b., aglio: 1 spicchio, prezzemolo fresco: qualche rametto, sale fino: q.b., pepe nero macinato fresco: q.b.

Procedimento

Amici del buon gusto, preparatevi a un’esplosione di sapori che vi farà sognare ad occhi aperti! Oggi vi portiamo in un viaggio goloso con un primo piatto che urla “comfort food” ma con un tocco di eleganza da chef stellato: gnocchi freschi avvolti in una vellutata fonduta di fontina, arricchiti da profumatissimi funghi porcini e, udite udite, scaglie di tartufo nero! E la bella notizia? È una ricetta super facile e veloce, perfetta anche quando il tempo è tiranno ma la voglia di coccolarsi è tanta. Pronti a stupire tutti?

Iniziamo la nostra avventura culinaria dedicandoci ai funghi porcini. Se avete la fortuna di usarli freschi, ricordate di pulirli delicatamente con un panno umido senza mai lavarli sotto l’acqua, per preservare tutto il loro aroma. Tagliateli poi a fettine o cubetti della grandezza che preferite. Prendete una padella antiaderente e scaldateci un generoso filo d’olio extra vergine d’oliva insieme a uno spicchio d’aglio intero; appena l’aglio inizia a sfrigolare e a profumare, è il momento di aggiungere i porcini. Fateli saltare a fuoco vivace per qualche minuto, finché non saranno belli dorati e avranno rilasciato la loro acqua. Aggiustate di sale e pepe e, proprio alla fine della cottura, spolverate con una generosa manciata di prezzemolo fresco tritato. Una volta pronti, metteteli da parte, aspettando il loro momento di gloria.

Passiamo ora alla fonduta di fontina, la vera anima filante e avvolgente del nostro piatto. Eliminate la crosta della fontina e tagliatela a cubetti piccolissimi. In un pentolino dal fondo spesso, fate sciogliere il burro a fuoco dolcissimo. Appena il burro si sarà sciolto e inizierà a sfrigolare leggermente, aggiungete i cubetti di fontina. Qui sta il segreto: armatevi di pazienza e di una frusta o un cucchiaio di legno, e iniziate a mescolare senza sosta, versando il latte a filo, un po’ alla volta. Il fuoco deve essere bassissimo per evitare che la fontina bruci o si separi. Continuate a mescolare finché la fontina non si sarà sciolta completamente, trasformandosi in una crema liscia, omogenea e vellutata, senza il minimo grumo. Appena raggiunta la consistenza desiderata, spegnete il fuoco e mettete da parte. Non preoccupatevi del sale per ora, la fontina è già di per sé molto saporita!

Mentre la fonduta riposa e i funghi attendono, è il momento di cuocere i nostri gnocchi freschi. Mettete a bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente. Quando l’acqua bolle vigorosamente, tuffateci delicatamente i gnocchi. La loro cottura è velocissima, un vero salvavita! Non appena saliranno a galla, solitamente dopo un paio di minuti, scolateli rapidamente con una schiumarola e trasferiteli direttamente nella padella dove avevate i porcini (non riaccendete il fuoco sotto la padella, per ora).

Ora arriva il momento di unire tutti questi sapori meravigliosi. Versate la fonduta di fontina appena fatta direttamente sopra gli gnocchi e i funghi porcini nella padella. Accendete il fuoco al minimo e mescolate delicatamente il tutto per amalgamare bene gli ingredienti. Gli gnocchi si avvolgeranno in questa incredibile crema filante e saporita, assorbendone tutti i profumi. Assaggiate e, se dovesse essere necessario, aggiustate di sale, ma è probabile che non ce ne sarà bisogno.

Per il gran finale, il tocco da vero gourmet: impiattate i vostri gnocchi fumanti in piatti individuali. E ora, la vera chicca: prendete il tartufo nero e, con un’apposita affettatrice o un pelapatate, create delle scaglie sottili e profumatissime direttamente sopra ogni porzione. Sentirete subito quell’aroma inconfondibile che trasformerà il vostro piatto in un’opera d’arte. Una macinata di pepe nero fresco, e… voilà! I vostri gnocchi sono pronti per essere gustati!

Per un’esperienza gustativa ancora più intensa, vi sveliamo un piccolo trucco: provate a scaldare leggermente il tartufo nero prima di affettarlo, sprigionerà un aroma ancora più avvolgente! E se avete ospiti a cena e volete fare un figurone senza stress, potete preparare i funghi e la fonduta in anticipo, per poi assemblare il piatto all’ultimo minuto. Successo garantito!

Buon appetito e alla prossima ricetta golosa!

 

Crediti foto:  Ai

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