Autunnali

Spaghetti alla chitarra cacio, pepe e fichi

Ingredienti per 4 persone: 600 g di spaghetti alla chitarra di pasta fresca del pastificio, 200 g di pecorino romano dop da grattugiare, pepe nero in grani da macinare al momento q.b., 8 fichi freschi dolci ma sodi, sale grosso q.b.

Procedimento

Se siete alla ricerca di un primo piatto capace di stupire tutti i vostri ospiti con un contrasto di sapori ricercato, dovete assolutamente provare gli spaghetti alla chitarra cacio, pepe e fichi. Questa ricetta è una rivisitazione favolosa del grande classico romano, resa incredibilmente elegante dalla dolcezza dei fichi freschi che va a braccetto con la sapidità prepotente del formaggio e la spinta aromatica del pepe nero. Il segreto per la riuscita perfetta e per fare un figurone senza impazzire ai fornelli? Usare degli ottimi spaghetti alla chitarra di pasta fresca comprata al pastificio di fiducia. La loro rugosità e il rilascio di amido vi garantiranno una cremina da urlo in pochissimi minuti di cottura. Preparatevi a fare la scarpetta!

Procedimento

Realizzare questo capolavoro è un vero gioco da ragazzi, ma richiede un po’ di attenzione nei passaggi chiave. Iniziate mettendo sul fuoco una pentola per la pasta: usate un po’ meno acqua del solito, così diventerà molto ricca di amido, e salatela pochissimo, perché il pecorino romano porterà già tutta la sapidità necessaria. Nel frattempo, scaldate una padella larga e tostateci a secco una generosa macinata di pepe nero in grani per qualche istante, giusto il tempo di far sprigionare tutti i suoi oli essenziali e il suo profumo inebriante. Sfumate il pepe con un paio di mestoli della vostra acqua calda e spegnete. A parte, in una ciotola, preparate l’anima del piatto: versate il pecorino grattugiato finemente e aggiungete un pochino di acqua appena tiepida, mescolando energicamente con una frusta fino a creare una pastella densa e priva di grumi. Occupatevi poi dei fichi: lavateli con delicatezza, asciugateli e tagliateli a spicchi non troppo piccoli, decidendo voi se mantenere la buccia per un tocco più rustico o se toglierla.

Non appena l’acqua bolle, calate i vostri spaghetti alla chitarra freschi. Essendo pasta del pastificio, impiegheranno davvero pochissimi minuti a cuocere. Scolateli molto al dente, conservando religiosamente l’acqua di cottura, e trasferiteli direttamente nella padella con l’acqua pepata. Finite di cuocere la pasta “risottandola”, ovvero aggiungendo acqua di cottura a poco a poco e muovendo continuamente gli spaghetti. Una volta cotti, spegnete il fuoco e allontanate la padella dai fornelli: questo è il momento cruciale per non far filare il formaggio! Aspettate qualche secondo per far scendere leggermente la temperatura, quindi versate la crema di pecorino sulla pasta. Iniziate a saltare e mescolare velocemente, aggiungendo un goccio di acqua di cottura se serve, per far sciogliere il formaggio e creare una cremina densa, lucida e avvolgente. Solo alla fine, con il fuoco sempre spento, adagiate nella padella i fichi tagliati a spicchi e mescolate con estrema dolcezza per non sfaldarli, facendoli appena scaldare nel calore della pasta. Impiattate i vostri spaghetti alla chitarra cacio, pepe e fichi ancora caldissimi, completando ogni porzione con un’ultima spolverata di pepe fresco e qualche pezzetto di fico in bella vista per decorare. Godetevi ogni boccone!

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