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Ingredienti. ravioli di radicchio e speck 800 gr. Per il condimento: 200g di Gorgonzola dolce (o piccante, se siete coraggiosi), 100ml di panna fresca liquida, 50g di noci sgusciate, 1 cespo piccolo di radicchio tardivo (per la decorazione e il tocco crunch), Parmigiano Reggiano grattugiato q.b., burro una noce, pepe nero macinato fresco, sale per l’acqua della pasta.
Se c’è una cosa che amiamo dell’inverno è la scusa ufficiale per mangiare piatti ricchi, cremosi e decisamente poco dietetici. Oggi giochiamo in casa con un grande classico rivisitato: i ravioli di radicchio e speck tuffati in una fonduta di gorgonzola che è pura poesia.
Questo è il tipico piatto “da figura sfacciata” con il minimo sforzo. Il segreto? Il contrasto tra l’amaro del radicchio, la sapidità affumicata dello speck e quella cremosità avvolgente del formaggio. Se state cercando un’idea per una domenica in famiglia o una cena romantica al calduccio, siete nel posto giusto.
Mettiamo subito sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua salata, perché la pasta fresca cuoce in un lampo e dobbiamo farci trovare pronti. Mentre l’acqua aspetta di bollire, dedichiamoci all’anima del piatto: la crema. In un pentolino antiaderente, versate la panna fresca e scaldatela a fuoco lentissimo senza mai farle raggiungere il bollore. A questo punto unite il gorgonzola tagliato a cubetti grossolani e armatevi di una frusta o di un cucchiaio di legno. Mescolate con pazienza finché il formaggio non si sarà sciolto completamente, trasformandosi in una crema liscia e vellutata. Se vi sembra troppo densa, potete aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, che con il suo amido aiuterà a legare tutto perfettamente.
Intanto, prendete una padellina a parte e fate sciogliere una noce di burro. Tagliate a listarelle sottili il radicchio avanzato e fatelo saltare a fiamma vivace per un paio di minuti insieme ai gherigli di noci spezzettati grossolanamente con le mani; questo passaggio servirà a dare una nota croccante e un colore vibrante al piatto finito. Quando l’acqua bolle, calate i ravioli con delicatezza per evitare che si rompano e scolateli non appena salgono a galla, solitamente dopo 3 o 4 minuti.
Invece di scolarli nel lavandino, usate una schiumarola per trasferirli direttamente nella padella con il radicchio e le noci, aggiungendo subito dopo la vostra magnifica fonduta di gorgonzola. Saltate il tutto per pochi istanti a fiamma spenta, facendo roteare la padella affinché ogni raviolo sia perfettamente nudo e vestito di crema. Completate con una generosa macinata di pepe nero e, se proprio volete esagerare, una spolverata di Parmigiano. Servite i vostri ravioli fumanti, magari accompagnandoli con un buon calice di vino rosso strutturato, e preparatevi a ricevere i complimenti dei vostri ospiti!
crediti foto e testi AI